3.3 La rivoluzione copernicana in geometria

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

  • Nella geometria dinamica deambulatoria si guida dapprima l’elaborazione dei concetti geometrici di  segmento e di angolo col “passo” e la “rotazione” attorno all’asse corporeo, che sono il nostro “metro” e “goniometro” naturali. La successione di passi ben ritmati,  alternati a precisi valori di rotazione del corpo permette poi di guidare la mente degli alunni alla costruzione di percorsi a linea spezzata, fino ad arrivare ai poligoni.

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3.3 La rivoluzione copernicana in geometria

COD N/A Categoria

Descrizione

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

Area: GEOMETRIA MOTORIA

LA RIVOLUZIONE COPERNICANA IN GEOMETRIA

Classi 1° 2° 3° scuola Primaria

Nel lavoro quotidiano in classe è difficile pensare che, far muovere i ragazzi fuori dai banchi con esperienze che coinvolgono tutto il loro corpo in movimento, possa essere un percorso di apprendimento di concetti o di scoperta di proprietà matematiche astratte.

In realtà le schede grafiche, statiche e bidimensionali, su cui ci si appoggia per insegnare i concetti fondamentali della geometria presuppongono una consapevolezza di sé e dello spazio fuori dal “sé”  non sempre presenti.

Nella geometria dinamica deambulatoria si guida dapprima l’elaborazione dei concetti geometrici di  segmento e di angolo col “passo” e la “rotazione” attorno all’asse corporeo, che sono il nostro “metro” e “goniometro” naturali. La successione di passi ben ritmati,  alternati a precisi valori di rotazione del corpo permette poi di guidare la mente degli alunni alla costruzione di percorsi a linea spezzata, fino ad arrivare ai poligoni.

ATTENZIONE: Se non hai nessuna formazione pregressa sul Metodo Terzi, consulta la nostra OFFERTA FORMATIVA per individuare le date utili per frequentare precedentemente il corso BASE1

Possono accedere direttamente ai corsi di specializzazione colore che abbiano frequentato le 100 ore oppure il primo e secondo modulo della precedente offerta formativa.

In caso di richiesta di ECM è necessario la frequenza al 100% delle 20 ore previste del corso, se non si richiedono gli ECM le 15 ore in presenza rimangono obbligatorie.

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Al raggiungimento di almeno tre richieste avvieremo la procedura, in caso contrario la somma dell’acquisto ECM ti verrà restituita. La procedura deve essere avviata almeno tre settimane prima dell’inizio del corso, quindi affrettati!

DURATA

Modulo 3.3 – 15 ore in presenza + 2,5 ore online in sincrono + 2,5 ore di supervisione online

 

DESTINATARI

Insegnanti curricolari e di sostegno, pedagogisti, psicopedagogisti, logopedisti, psicologi,  educatori, TNPEE e operatori che si interessano di apprendimento matematico.

Pur rimanendo di elezione per una didattica inclusiva la struttura del corso permette, infatti, di offrire spazio di espressione specializzata agli operatori sanitari e della riabilitazione che si occupano di psicopatologia dell’apprendimento.

 

AMBITI DI APPLICAZIONE 

Il corso di geometria motoria nasce dal movimento e, prendendo le mosse da esperienze corporee, si propone come un percorso formativo teorico-pratico atto a favorire la sistemazione razionale dello spazio.  Parte dalla conoscenza e padronanza delle misure che si strutturano naturalmente nell’uomo: le rotazioni sull’asse corporeo, con gli angoli giro, mezzo giro e retto, il palmo e il passo, che sono le  misure angolari e metriche fondamentali. Attraverso queste misure si strutturano naturalmente nell’uomo gli schemi dello spazio

“Quando diciamo geometria – diceva Ida Terzi-  il nostro pensiero corre subito ad Euclide. Ma la  geometria è assai più antica di Euclide. E’ antica come l’uomo quando scese dagli alberi e cominciò a camminare in posizione eretta.

Da fermo, l’uomo o meglio il suo corpo non dà luogo ad alcun evento geometrico.  Camminando invece genera delle figure che si fanno addirittura visibili quando i piedi lasciano un’orma sul terreno. Ma per identificare in quelle figure i segni tangibili di avvenimenti che appartengono al passato – di qui è transitato qualcuno- la mente deve prima imparare a costruirle.

Rette, curve, spezzate, ondulate che siano, quelle figure altro non sono che il diagramma della basilare funzione vitale (il cammino) che rende l’individuo consapevole di trasportarsi autonomamente e volontariamente verso i luoghi e gli oggetti lontani. E’ così che quelle figure acquistano in noi il loro alto significato simbolico rappresentativo del mondo esterno.”

Le modalità di proposta, che prevedono sempre restituzioni che partono da esperienze de

ambulatorie/motorie,  sono facilmente adattabili a ciascun alunno di un gruppo classe, permettendo l’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e il coinvolgimento attivo anche dei ragazzi più dotati.

Può essere utilizzato anche per finalità non specificatamente didattiche in quanto questo approccio corporeo e dinamico fa sì che i soggetti raggiungano  una conoscenza geometrica del mondo esterno che, integrandosi con lo spazio personale del sé,  permette  il raggiungimento di maggior autonomia  e autostima. 

 

OBIETTIVI DEL CORSO

  • Conoscere come gli esercizi senso-motori e deambulatori di base del metodo Terzi, riferiti allo spazio personale, peripersonale ed extrapersonale, sono applicati in questo ambito;
  • sperimentare le tecniche di esecuzione degli esercizi attraverso l’esperienza diretta.
  • sperimentare le tecniche e le strategie per proporre gli esercizi all’altro attraverso l’attività di coppia;
  • interiorizzare le nozioni spaziali fondamentali;
  • discriminare le forme solide dalle figure piane e passare dal solido al piano attraverso “la sezione maestra”;
  • costruire, conoscere, analizzare, classificare e mettere in relazione le figure geometriche, le loro grandezze e le loro misure;
  • comprendere le regole geometriche e saperle applicare;
  • elaborare i concetti geometrici attraverso la maturazione del pensiero analogico-spaziale.

Informazioni aggiuntive

Tipologia utente

Non Socio, Socio

Area

GEOMETRIA MOTORIA

Sede e Data

Cassano d'Adda, 18-19 Gennaio 2025

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